LETTERA APERTA AD UN AMICO/A.
Caro amico, cara amica. Ti scrivo questa lettera perchè ci sono alcune cose che voglio dirti.
Innanzitutto ho deciso di lasciarla qui come lettera aperta perchè anche se le cose che sto per dire sono rivolte ad una persona in particolare, forse anche qualcun altro potrà ritrovarsi leggendole. Anch'io stesso: dopotutto nessuno di noi è esente da limiti...
Ti conosco da poco, e poche volte ti ho visto e siamo stati insieme, per cui quanto sto per dirti non è un giudizio nei tuoi confronti, ma solo alcune cose che ho notato, e solo il tempo potrà dire su di esse se avevo ragione o no.
Parto col cuore aperto, quindi nulla di quello che sto per dire vuole dimostrare che io ho ragione e tu torto. Perchè sinceramente non mi interessa avere ragione e dimostrarlo. Mi interessa solo poter fare qualcosa che sia utile per te. E credimi, su quanto sto per dire preferirei avere torto, e torto marcio.
Per questo ho perso un'ora del mio tempo a scrivere questa lettera ed un'altra ora riportarla qui: per poter aiutare qualcuno. E non me.
Se non mi interessasse di te e della tua amicizia potrei facilmente scomparire e non mi vedresti più.
Vorrei cominciare parlandoti delle tue insicurezze. Non so nemmeno se sia giusto chiamarle "tue" perchè ormai so che nessuno ne è esente, ed è anche naturale che sia così: solo gli incoscienti non hanno paura.
Ma lasciarsi condizionare dalla paura diventa un problema.
Hai tante insicurezze su te stesso/a e lo dimostri e ne parli continuamente. Io ti capisco, in vita mia sono stato insicuro su tante cose: alcune insicurezze sono passate, altre stanno passando, altre non se ne sono mai andate.
Ma non possiamo stare a rimuginarci sopra continuamente e dire "io sono fatto così".Ricordati amico/a mio/a: le paure si possono superare.
A stare a rimuginarci sopra non viviamo più: camminiamo per il mondo e vediamo solo le nostre paure: non sentiamo più il sole che ci scalda il corpo, il vento che ci accarezza la pelle, il terreno sotto i nostri piedi, gli uccellini che cinguettano, i bambini che corrono e le persone che ci amano e che ci apprezzano...e tutte le altre cose.
Cose semplici (apparentemente) ma la vita è fatta di tutte 'ste cose qui.
Ma se siamo assorbiti dalle paure tutto scompare e vediamo solo esse, e tutto ci sembra confermare che le nostre paure sono l'unica cosa reale. Ma non è così!
Permettimi, dove posso, di aiutarti.
Non servirti di me solo come sfogo per continuare a dire quante paure hai, perchè così diventi pesante anche se non te ne rendi conto: perchè anch'io ho dei problemi e dei timori e sentire la tua paura mi influenza, perchè sono un essere umano, non un pezzo di ferro.
Voglio poterti stare vicino, ma se l'unica cosa che sai fare è vomitarmi addosso le tue paure finirò per allontanarmi. E davvero, credimi, non lo voglio fare, ma la vita è una e non so (come nessuno lo sa) quanto tempo ho da stare ancora qui, e quindi voglio vivere al meglio la mia vita.
E non posso farlo se le persone a cui sto vicino hanno tutta la loro attenzione assorbita dalle proprie paure, dal fatto che si vedono brutte, dalle cose negative che potrebbero capitargli, da cosa gli altri possono pensare su di esse.
Aiutami! Aiutami a starti vicino! Lo so che questo tuo modo di fare è chiedere comprensione, aiuto. So che è così perchè non mostri le tue paure e non te ne lamenti con tutti, ma solo con le persone che senti che ti sono più vicine e ti amano: ma se poi non accetti (anche parzialmente) l'aiuto che possono darti è inutile chiedere aiuto. Non è più "ho questo problema, mi stai vicino, mi aiutia risolverlo?" ma diventa "le cose stanno così, ed io non posso farci nulla!".
Non rassegnarti. Mai!
Io (e chissà quanti altri ) ti sono vicino.
Fatti aiutare! Aiutami ad aiutarti! A farti rilassare, a lasciare andare questa tensione, a farti rendere conto che in realtà sei una bella persona e non la merda che credi di essere!
Aiutami! In modo che possa farti capire che bella persona che sei, cosicchè tu non debba essere più succube di nessuno,e non ti debba preoccupare di cosa pensano gli altri di te e tu possa andare in giro per il mondo a testa alta, qualsiasi persona tu sia, qualsiasi cosa tu voglia fare della tua vita, da come ti vesti ad ogni altra tua azione!
Cosicchè tu possa respirare liberamente e non sentirti schiacciato/a da questa pressione del giudizio altrui, che credimi, non ha nessun senso...
Tu lo percepisci, ma scusa, di sette miliardi di esseri umani tutti guardano solo te e giudicano solo te? Pensi di essere messo/a così male, di essere cosi diverso/a dagli altri che tutti notano solo te?
E poi dai, anche se fosse (ma non è!) che te ne frega?
Tu sei tu! E come te ci sei solo tu! Solo tu puoi decidere se vai bene come sei o no. Nessun altro può...quindi non lasciarti influenzare!
Io sono qui per te, facciamo questa strada insieme? Marco
mercoledì 5 marzo 2014
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